Dalla Romagna il frutto con tutto il sapore del sole. Il primo impianto di  pesco è stato realizzato a Massalombarda nel 1898. Si trattava allora di un modesto piantamento di circa tre ettari. Da quel momento in avanti questo prezioso frutto si è diffuso in tutta la Romagna, che diventa così uno dei maggiori produttori d'Europa. Naturalmente le pesche e le nettarine marchiate con il bollino IGP, sono solo quelle coltivate secondo uno specifico disciplinare di produzione, volto ad esaltarne i requisiti di qualità e salubrità.
Sono a produzione integrata nel rispetto dell'ambiente e della salute del consumatore; sono raccolte solo quando hanno raggiunto un certo grado di maturazione; possono essere commercializzate solo quando hanno raggiunto un certo grado zuccherino.

Le pesche e le nettarine di Romagna  sono le uniche a vantare   il riconoscimento europeo di  Indicazione Geografica Protetta (IGP)  all'interno dell'Unione Europea.  Un riconoscimento a tutela  della tipicità dei frutti e dello stretto  legame con il territorio d'origine:  la Romagna.  Le pesche e le nettarine di Romagna  sono le uniche a vantare   il riconoscimento europeo di  Indicazione Geografica Protetta (IGP)  all'interno dell'Unione Europea.  Un riconoscimento a tutela  della tipicità dei frutti e dello stretto  legame con il territorio d'origine:  la Romagna.  Le pesche e le nettarine di Romagna  sono le uniche a vantare   il riconoscimento europeo di  Indicazione Geografica Protetta (IGP)  all'interno dell'Unione Europea.  Un riconoscimento a tutela  della tipicità dei frutti e dello stretto  legame con il territorio d'origine:  la Romagna.


Caratteristiche nutrizionali
I must nutrizionali della pesca e della nettarina sono: Nel loro insieme la vitamina C o Acido Ascorbico, i carotenoidi e la provitamina A vengono definiti composti fitochimici fenolici. Secondo recenti studi nutrizionali, essi svolgono una importante azione antiossidante che si attua contro i radicali liberi.
I composti fenolici agiscono catturando ed eliminando i radicali liberi, presenti nei tessuti cellulari.
In più, mangiando una pesca al giorno di medie dimensioni, l'organismo acquisisce il 10% del fabbisogno quotidiano di vitamina C che svolge un ruolo importantissimo nella difesa dell'organismo da infezioni di varia natura, nell'accrescimento e nel consolidamento della struttura ossea, nell'azione di prevenzione delle anemia favorendo il trasporto e l'assorbimento del ferro nel sangue, nella prevenzione della conversione dei nitrati (provenienti da fumo, smog, carni insaccate, ecc.) in agenti cancerogeni.
Come tutti i frutti a polpa arancione, la pesca contiene, inoltre, in discreta quantità B carotene, sostanza che, trasformandosi nell'organismo in retinolo o vitamina A, risulta necessaria la buon funzionamento dei tessuti dell'organismo. Come elemento fondamentale per la produzione di melanina, il B carotene contribuisce in maniera determinante all'azione protettiva contro gli agenti inquinanti.
Dolci e succose, le pesche e le nettarine rappresentano un piacevole e sano integratore di sali minerali, in particolare potassio, che in estate, per via della sudorazione, vengono persi in grande quantità.
Reintegrarli è fondamentale per consentire ai muscoli, anche quello cardiaco, e al sistema nervoso di mantenersi in pieno funzionamento ed equilibrio.
Le varietà IGP
Pesca Hanno la caratteristica buccia vellutata e sottile.
Hanno una polpa succosa e profumata che, secondo la varietà, può essere gialla o bianca, con venature rosse più evidenti in prossimità del nocciolo.
Quest'ultimo può essere aderente alla polpa (pesche duracine) o non aderente (pesche spiccagnole).
Nettarina Dette anche "pescanoce", hanno la pelle liscia senza la peluria caratteristica delle pesche.
La polpa è soda e profumata, con nocciolo libero o meno, e può essere gialla o bianca.
Iniziativa finanziata dal Programma di Sviluppo Rurale per la Regione Emilia Romagna 2007 – 2013
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