Cos'è il Disciplinare
Il Disciplinare di Produzione Integrata è un insieme di norme tecniche (vincoli e consigli) che regolano tutto il processo produttivo, a partire dal metodo di coltivazione (scelta varietale e del materiale di moltiplicazione, tecniche agronomiche, difesa fitosanitaria, diserbo, irrigazione, concimazione) per finire con le fasi successive (raccolta, operazioni di conservazione e trasformazione, fino alla vendita del prodotto). Tutte le fasi del processo sono, poi, sottoposte al controllo da parte di organismi accreditati.

Principali contenuti del Disciplinare
L'insieme delle norme e dei consigli contenuto nel Disciplinare volge a definire la necessità o meno degli interventi, attraverso osservazioni (ad es. del livello di presenza di malattie o insetti) e uso di modelli previsionali delle infezioni o delle popolazioni di insetti oppure con l'analisi del terreno e la redazione di piani di fertilizzazione volti ad ottimizzare l'utilizzo dei concimi. Si tiene, poi, conto anche del momento in cui intervenire, considerando le condizioni meteo ed i periodi in cui i fertilizzanti vengono assorbiti meglio dalle piante e vengono meno dilavati nell'ambiente. Sempre per rispondere allo scopo del minore impatto su uomo e ambiente, vengono selezionati e consentiti solo i prodotti meno tossici, con particolare attenzione alla scelta dei meno dannosi per gli organismi utili. Per ottimizzare la produzione, prevenire i problemi fitosanitari e ridurre l'impiego di fertilizzanti, acqua, ecc., vengono adottate in modo tra loro complementare tutte le tecniche agronomiche (rotazioni, sesti d'impianto, epoca di semina, lavorazioni, ecc.).

Il Disciplinare di Produzione Integrata è suddiviso in fase di coltivazione e fase di post-raccolta. Il testo relativo alla fase di coltivazione raccoglie l'insieme di norme tecniche (vincoli e consigli) per lo svolgimento di tutte le operazioni colturali precedenti la raccolta del prodotto ed è suddiviso in due parti (norme generali e norme tecniche di coltura). Le norme generali riportano tutte le indicazioni comuni a tutte le colture e le indicazioni riguardanti gli adempimenti di registrazione. Le norme tecniche di coltura riportano, invece, le indicazioni specifiche (tecniche agronomiche, tecniche di difesa e controllo delle infestanti) relativamente a ciascuna coltura e produzione.

Il testo riguardante la fase di post-raccolta contiene, invece, le norme tecniche (vincoli e consigli) per lo svolgimento delle operazioni che partono dalla fase di raccolta dei prodotti.
La frutta a Qualità Controllata
Pesca Hanno la caratteristica buccia vellutata e sottile. Offrono proprietà rinfrescanti e disintossicanti e sono ricche di minerali. Vitamina C e provitamina A, che contengono in buona quantità, hanno un effetto antiossidante.
Nettarina Si differenziano dalle pesche per la buccia liscia e lucida. Sono ricche di vitamina C, provitamina A e sali minerali che agiscono da antiossidanti e riequilibrano le quantità giornaliere consigliate per la buona salute del corpo e della pelle.
Mela Ha un modesto contenuto calorico ed è un prezioso alleato nelle diete. La pectina, fibra alimentare contenuta specialmente nella buccia, si unisce all'acqua e forma una massa che induce il senso di sazietà.
Pera Una pera fornisce circa il 16% delle fibre necessarie al nostro fabbisogno quotidiano. Aiuta dunque a regolare le funzioni intestinali e allo stesso tempo favorisce l'eliminazione del colesterolo.
Kiwi Basta un kiwi per soddisfare il fabbisogno giornaliero di vitamina C del nostro organismo: È infatti uno dei frutti che ne contiene di più. È anche ricco di fibra e di potassio e quindi aiuta la digestione e l'eliminazione del colesterolo.
Iniziativa finanziata dal Programma di Sviluppo Rurale per la Regione Emilia Romagna 2007 – 2013
Organismo responsabile dell'informazione: Agrintesa Soc.Coop.Agricola
Autorità di gestione: Direzione Generale Agricoltura – Regione Emilia Romagna

Sostegno allo Sviluppo Rurale da parte del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR)