Dalla lotta guidata alla produzione integrata
La consapevolezza dei rischi connessi all'uso di sostanze chimiche di sintesi (antiparassitari e fertilizzanti) ha spinto la Regione Emilia-Romagna a realizzare, fin dal 1973, iniziative tendenti a razionalizzare soprattutto la difesa fitosanitaria. La prima tappa del percorso è stata, così, la "lotta guidata" che prevedeva prevalentemente in considerazione la difesa. L'intervento antiparassitario non veniva più eseguito a calendario, ma sulla base di: La "lotta integrata" rappresenta l'evoluzione delle tecniche di lotta guidata, nell'ottica di una ulteriore riduzione delle sostanze chimiche. La difesa delle piante viene attuata impiegando anche mezzi biologici, agronomici, fisici e genetici, oltre ai mezzi chimici selettivi. La lotta integrata tiene, perciò, conto anche dei fattori agronomici che influenzano la dinamica di popolazione delle avversità, come ad esempio concimazione, irrigazione, potatura, lavorazioni del terreno, ecc... L'approccio interdisciplinare ("integrato") consente, così, di ridurre al minimo l'impiego di sostanze chimiche e di utilizzare, tra queste, i prodotti a minore impatto su uomo e ambiente.

Nel 1986, la Regione Emilia-Romagna ha varato il "Progetto 1986-1990 per la diffusione delle metodologie di lotta integrata alle avversità dei fruttiferi e della vite" che, accanto ad un potenziamento delle attività di ricerca, si poneva l'obiettivo di promuovere la lotta integrata e di valorizzare le produzioni ottenute con questa metodologia (attraverso, appunto, il marchio QC).

Oggi la maggior parte delle aziende produce secondo la normativa prevista dai Disciplinari di Produzione Integrata e, in particolare, nella cooperativa Agrintesa, attualmente oltre il 90% del prodotto conferito rientra nei parametri della produzione integrata: un bel salto alle poche decine di aziende inserite nel progetto di "Lotta Guidata" dei primi anni '70.
La frutta a Qualità Controllata
Pesca Hanno la caratteristica buccia vellutata e sottile. Offrono proprietà rinfrescanti e disintossicanti e sono ricche di minerali. Vitamina C e provitamina A, che contengono in buona quantità, hanno un effetto antiossidante.
Nettarina Si differenziano dalle pesche per la buccia liscia e lucida. Sono ricche di vitamina C, provitamina A e sali minerali che agiscono da antiossidanti e riequilibrano le quantità giornaliere consigliate per la buona salute del corpo e della pelle.
Mela Ha un modesto contenuto calorico ed è un prezioso alleato nelle diete. La pectina, fibra alimentare contenuta specialmente nella buccia, si unisce all'acqua e forma una massa che induce il senso di sazietà.
Pera Una pera fornisce circa il 16% delle fibre necessarie al nostro fabbisogno quotidiano. Aiuta dunque a regolare le funzioni intestinali e allo stesso tempo favorisce l'eliminazione del colesterolo.
Kiwi Basta un kiwi per soddisfare il fabbisogno giornaliero di vitamina C del nostro organismo: È infatti uno dei frutti che ne contiene di più. È anche ricco di fibra e di potassio e quindi aiuta la digestione e l'eliminazione del colesterolo.
Iniziativa finanziata dal Programma di Sviluppo Rurale per la Regione Emilia Romagna 2007 – 2013
Organismo responsabile dell'informazione: Agrintesa Soc.Coop.Agricola
Autorità di gestione: Direzione Generale Agricoltura – Regione Emilia Romagna

Sostegno allo Sviluppo Rurale da parte del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR)